domenica, 23 Giugno 2024
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Il Marebonus per il quinquennio 2023-2027 ai blocchi di partenza

Il segretario generale FIAP, Peron: "Ottima notizia, anche se il valore sul tavolo è esiguo rispetto agli obiettivi. Ora attendiamo un decreto attuativo semplice"

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La Commissione Europea ha approvato, ai sensi delle norme sugli “Aiuti di Stato” dell’UE, e per il quinquennio 2023-2027 (fino al 31 dicembre 2027), uno schema di stanziamento da 125 milioni di euro, mirato al trasporto combinato strada-mare a corto raggio. La decisione, tra l’altro già pubblicata sul registro degli Aiuti di Stato EU al numero SA 104156, ed i cui obiettivi sono ampiamente esplicitati nella nota a firma della Commissaria Europea Vestager allegata, non ha subito obiezioni dalla Commissione.

“L’approvazione del cosiddetto Marebonus è certamente un’ottima notizia – è il commento di Alessandro Peron – Segretario generale FIAP. La validità del provvedimento, nei suoi effetti di riduzione dell’impatto sull’ambiente di talune catene logistiche, ed in termini di impatto sulla parte sociale dei servizi di autotrasporto, non era e non è in discussione, e da tempo. Tra l’altro, era tra gli elementi ritenuti pilastro nel documento di FIAP rivolto alla Politica in occasione della scorsa tornata elettorale nazionale. Il giudizio positivo ed il plauso della Federazione alla spinta data al provvedimento dal Ministro Salvini e dal Governo in sede europea, ai fini dell’approvazione del provvedimento, è dovuto e doveroso, anche se è, purtroppo, palese l’esiguità dello stanziamento complessivo, distribuito in cinque anni. Per incidere sostanzialmente in talune scelte e processi logistici, occorre certamente di più, principalmente in termini economici. Ogni euro orientato verso l’incremento dell’intermodalità è ben investito, non semplicemente speso. In ogni caso, siamo solo all’inizio dell’iter necessario alla definizione dell’incentivo che dovrà concretizzarsi con l’emanazione del relativo decreto attuativo, nel quale dovranno essere esplicitate le modalità di utilizzo, che auspichiamo prevedano percorsi che definirei “semplificati”. Per la sua entità, sarà utile esplorare quali potrebbero essere i possibili percorsi per un incremento.”

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