domenica, 21 Luglio 2024
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Per Rangoni & Affini il futuro parte dal territorio

L'impegno del dealer Scania e Volkswagen VC

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Il mondo sta rapidamente cambiando e tra i settori protagonisti dell’innovazione c’è quello dei trasporti e della logistica. Il tema centrale è la mobilità green, cioè sostenibile economicamente ed ecologicamente. Tutti gli attori della filiera dei trasporti sono attivi. Anche i dealer sul territorio, indispensabili per raccordare i costruttori di veicoli con i clienti finali. Rangoni e Affini Spa, punto di riferimento per la vendita e l’assistenza di veicoli commerciali Volkswagen e veicoli industriali Scania a Mantova, Brescia e Verona è all’avanguardia in tema di sostenibilità e mobilità green. Lo ha dimostrato con la recente presenza a Futura Expo, evento ospitato nei padiglioni del Brixia Forum di Brescia. Seguendo le logiche di un’esposizione universale, Futura Expo ha previsto stand animati da tre tipologie di attività: installazioni, opere di cultura o design dal forte carattere simbolico; attività esperienziali, cioè attività di intrattenimento interattivo del pubblico. Ricco il programma dell’evento bresciano con convegni, incontri, seminari e workshop con protagoniste aziende e istituzioni già attive nella costruzione di un nuovo modello economico, in un territorio, quello bresciano, all’avanguardia dell’innovazione industriale. Rangoni & Affini era presente sullo stand di Confartigianato Brescia e Lombardia orientale e ha incentrato i suoi interventi su un ciclo di conferenze dedicate alle politiche ambientali di Scania e Volkswagen Group, ai veicoli elettrici e alla specifica attività di tutela del territorio.

UNA STORIA DI PASSIONE E IMPEGNO

Con 5 sedi e oltre 125 dipendenti, Rangoni & Affini fonda la propria attività sulla passione per i motori e il piacere di trasformare la guida in un’esperienza emozionante e unica. L’azienda sostiene lo sviluppo del territorio in cui opera sia attraverso attività di tutela ambientale che con progetti formativi rivolti ai giovani. “La nostra azienda – dice l’ingegner Natalino Affini, Amministratore delegato di Rangoni & Affini – è fortemente integrata nel territorio in cui opera e vuole essere parte attiva nel miglioramento sociale in atto. Crediamo che il nostro compito sia quello di integrarci con il sentimento comune attraverso una simbiosi sia culturale che economica con la nostra gente. Viviamo il territorio e ne siamo parte attiva. Partecipare a Futura Expo è stato un modo per dare un segnale forte: anche un’azienda che commercializza veicoli per il lavoro può essere parte integrante del cambiamento. Siamo coscienti che ognuno deve fare la sua parte, per il bene comune e per il futuro delle nuove generazioni. Non è banale retorica, è un impegno che abbiamo assunto con consapevolezza e determinazione. È un modo di agire a cui crediamo fermamente e che ha anche la finalità di dare il buon esempio a chi ruota nella nostra orbita lavorativa”.

MOBILITÀ CHE CAMBIA

Natalino Affini e il suo staff sono fortemente impegnati nelle sfide della mobilità che cambia. “Sarà sempre più importante il service. Le necessità di un’azienda di trasporto non finiscono con l’acquisto del camion: ci sono gli allestimenti, gli eventuali rimorchi e semirimorchi. Il service è il nostro futuro. Cambieranno i clienti che avranno esigenze diverse, noi dovremo cambiare il nostro tipo di organizzazione, non più a struttura piramidale ma di gruppo, con collaboratori che lavorano per ottenere uno scopo. Abbiamo bisogno di nuove competenze e risorse per venire incontro al cliente e fornirgli quei servizi di cui ha bisogno. Gli imprenditori devono avere una visione. La mia è questa: anche se guidi un camion o un veicolo commerciali, hai pieno diritto a stare bene. Ti dò un mezzo all’avanguardia che ti garantisce la gioia e il piacere di lavorare tutte le mattine”.

INVESTIMENTI CHE CONTANO

“Come azienda facciamo continui investimenti per sostenibilità – continua Natalino Affini – Se il nostro territorio sta bene, noi stiamo bene. Il territorio ci chiede etica, rispetto, l’essere in un certo senso dei filantropi e dare indietro qualcosa di quello che esso ci dà. Il ruolo sociale dell’azienda è importante non solo perché l’azienda dà lavoro e uno stipendio ma anche perché esiste su un territorio e interagisce”. Le sedi di Rangoni & Affini, cinque attualmente, localizzate a Brescia, Mantova e Verona, sono già a impatto zero o in procinto di essere ristrutturate. “Oltre a rendere il luogo di lavoro maggiormente confortevole, il risultato che vogliamo raggiungere è il rispetto dell’ambiente, in linea con gli sviluppi tecnologici che sono portati avanti dai marchi rappresentati, Scania e Volkswagen Veicoli Commerciali – aggiunge Natalino Affini – Grazie allo sfruttamento dell’energia geotermica, all’utilizzo di impianti fotovoltaici e alla realizzazione di cappotti termici, vogliamo che entro il 2030 tutte le nostre sedi siano a zero emissioni di CO2. A breve vedremo l’apertura di nuove sedi, tra cui una in provincia di Verona e una nella zona delle valli bresciane. Le nuove sedi non hanno solo lo scopo di incrementare il nostro bacino di utenza: vogliamo anche avvicinarci ai nostri clienti per consentigli di usufruire dei servizi di vendita ed assistenza a km zero”. “L’imprenditore deve uscire dalla quotidianità per guardare avanti – conclude l’ingegner Affini – Non dobbiamo pensare che le competenze di oggi siano sufficienti perché il mondo sta cambiando velocemente”.

STORICA PRESENZA

Sul territorio di riferimento Rangoni & Affini vanta 60 anni di presenza. La rappresentanza di due brand di assoluto rilievo nel panorama internazionale, dal punto di vista dei prodotti e delle soluzioni innovative per la nuova mobilità sostenibile proposte sul mercato, è per il dealer mantovano un punto di partenza per guardare al futuro e cogliere tutte le opportunità che si presentano. “Sicuramente questo momento storico va vissuto a 360 gradi, perché produrre e proporre veicoli elettrici o ibridi vuol dire creare strutture circolari che comprendono anche le attività di ricarica e assistenza e che ci permettono di fornire al cliente un’offerta definitiva e completa – spiega Nicola Sberze, Direttore commerciale di Rangoni & Affini – Non si parla più solamente di vendita del prodotto fine a se stesso, ma di una consulenza approfondita per dare al cliente l’opportunità di effettuare una valutazione completa di ciò che serve al suo business e di ciò che vuole la committenza. Noi di Rangoni & Affini offriamo soluzioni complete sia per la gestione topografica dei movimenti del mezzo sul territorio sia proponendo tutte le infrastrutture di supporto per la ricarica”. Il mondo green ha due protagonisti d’accezione come Scania e Volkswagen. “Volkswagen Veicoli Commerciali è molto più capillare nell’offerta perché si rivolge a clienti molto più pronti alla transizione – dice Sberze – I veicoli commerciali hanno giri di consegna molto più ravvicinati rispetto ai truck e quindi è più semplice creare un ventaglio di offerte più strutturate. Senza contare che l’investimento è inferiore rispetto a quello attualmente richiesto da un veicolo industriale. Volkswagen ID. BUZZ, disponibile in versione Cargo e trasporto persone, è il primo van totalmente elettrico che porta con sé un’offerta innovativa di servizi di ricarica per una mobilità sostenibile a 360 gradi. Abbiamo anche e-Crafter, la versione elettrica del famoso large van Crafter, tanto amato da artigiani e aziende che si occupano di logistica”.
Il truck green è oggi focalizzato sull’ultimo miglio, ovvero la distribuzione urbana e interurbana. “Per Scania – prosegue Nicola Sberze – il trasporto sostenibile si basa su tre pilastri che mirano a ottimizzare il sistema di trasporto a diversi livelli: efficienza energetica (ottimizzazione del veicolo e della guida), combustibili rinnovabili ed elettrificazione (ottimizzazione dell’energia) e trasporto intelligente e sicuro (ottimizzazione del trasporto sistema). L’elettrificazione è fondamentale in un sistema di trasporto sostenibile e decarbonizzato. Oggi, il portafoglio del Grifone comprende camion e autobus completamente elettrici alimentati a batteria, nonché ibridi. Nel 2023 arriverà un nuovo trattore completamente elettrico ancora più potente e performante. Il costruttore svedese è pronto su tutti i fronti per le sfide green: lo dimostra la nuova e performante catena cinematica Super che riduce l’impatto ambientale di quasi il 90 per cento e che farà da ponte nei prossimi anni nel passaggio dal diesel più efficiente all’elettrico. Senza dimenticare che Scania produce anche veicoli a carburante alternativo, come il biodiesel HVO (Hydrotreated Vegetable Oil)”.

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