Iveco, un altro anno di impegno nella responsabilità sociale

Per tutto il 2025, il Gruppo ha collaborato a stretto contatto con diverse organizzazioni non governative locali nei Paesi in cui opera per ottenere un impatto tangibile, misurabile e duraturo.

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Dall’Italia al Brasile, il Gruppo Iveco conclude un altro anno di iniziative a impatto sociale in tutto il mondo. Gli sforzi si concentrano principalmente su tre aree: promozione della salute e del benessere; riduzione delle disuguaglianze e tutela della diversità e dei gruppi vulnerabili; e conservazione della biodiversità.

Qualche esempio? Dai progetti dedicati alle malattie genetiche ultrarare, come il Telethon NOF1 Project, che utilizza le più recenti analisi genomiche per individuare mutazioni curabili,  a quelli in Etiopia, in collaborazione con Medici con l’Africa Cuamm, per il supporto dell’ospedale di Gambella. In Brasile, l’iniziativa Carga Solidaria ha migliorato l’accesso alle cure sanitarie e promosso la sicurezza stradale attraverso una clinica oculistica gratuita. In Italia, Iveco Group ha donato a PizzAut un food truck IVECO Daily per il progetto PizzAutobus, volto a creare opportunità di lavoro stabili per persone autistiche. In Costa d’Avorio, con Eni e l’International Rescue Committee, il progetto PRO-Jeunes ha favorito l’inserimento lavorativo dei giovani grazie a programmi di formazione tecnica. E, ancora, a livello globale, Iveco Group sostiene la campagna Fishing for Litter con Ogyre per il recupero dei rifiuti marini. In Europa, tramite FPT Industrial, ha supportato il Cetacean Sanctuary Research Project, contribuendo alla protezione di balene e delfini nel Mediterraneo. In Tunisia, il progetto Blu Radès, realizzato con AVSI, promuove la pesca sostenibile e la tutela dell’ecosistema del Golfo di Tunisi.