Buzzatti Trasporti rafforza il suo modello intermodale con Volvo Trucks

La storica azienda bellunese cresce in Europa con una rete integrata di logistica, intermodalità e sub-vettori, puntando su una flotta Volvo affidabile e uniforme.

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Buzzatti Trasporti, realtà specializzata nel trasporto di materie prime in polvere per i settori alimentare e industriale, ha costruito un modello efficiente che integra intermodalità, logistica e una rete europea di sub-vettori. Con soli 30 dipendenti gestisce 750 container pressurizzati da 30 piedi in movimento continuo tra Italia, Germania, Benelux, Scandinavia e Francia, affiancati da una flotta stradale di 20 camion e da due hub logistici tra Pordenone e Verona.

L’azienda, nata negli anni ’50 e oggi guidata da Mario Buzzatti, deve la sua competitività alla forte specializzazione e a un approccio snello, che combina trasporto su ferrovia, ultimo miglio affidato a partner locali e un magazzino dedicato da 20.000 m² per stoccaggi e travasi. “La nostra forza non è essere grandi ma essere specializzati. Siamo costruiti per fare molto bene una cosa precisa, e questo ci rende competitivi in tutta Europa”, spiega Mario Buzzatti.

Da quasi trent’anni Buzzatti ha scelto Volvo Trucks come partner esclusivo: una flotta di 137 veicoli, rinnovata ogni anno con 7–8 nuovi mezzi configurati in modo uniforme. Una strategia che ha un duplice obiettivo: da un lato mantenere un parco macchine sempre nuovo e performante, dall’altro garantire un’affidabilità operativa costante, lungo l’intera filiera. Oggi la flotta di Buzzatti si è arricchita di sei FH 500 4×2. Tutti i camion includono il pacchetto Fleet Essential per monitoraggio, consumi e tracciabilità operativa. Il supporto del Volvo Truck Center Verona di Sommacampagna completa un rapporto basato su affidabilità, continuità e collaborazione lungo tutta la filiera.  “Una volta trovata la combinazione giusta, non c’è motivo di cambiare. Volvo ci dà affidabilità, assistenza e collaborazione: è un partner, non un semplice fornitore”, conclude Mario Buzzatti.