Durante la fiera Transport Logistic 2025 di Monaco, Kässbohrer ha ospitato la seconda edizione del K-Expert Talk sull’elettrificazione dei trasporti, riunendo esperti europei del progetto ZEFES. Al centro del dibattito, il divario tra l’avanzamento tecnologico dei veicoli a zero emissioni e le difficoltà pratiche di implementazione su larga scala.
Il panel, moderato da Ben Kraaijenhagen di ZEFES, ha individuato cinque aree critiche: infrastrutture, normative, strumenti digitali, modelli logistici e integrazione intermodale. Tutti i relatori, da Volvo a Scania, da DPD a Primafrio, hanno sottolineato come l’assenza di un quadro normativo unico in Europa e le differenze tra Paesi su pesi e dimensioni rappresentino un freno concreto all’adozione.
İffet Türken di Kässbohrer ha presentato due casi reali: un semirimorchio e-curtainsider tra Svezia e Paesi Bassi e un telaio elettrificato per container sviluppato con Volvo e DPD. Entrambi evidenziano l’esigenza urgente di standard europei omogenei.
Gli operatori hanno poi posto l’accento su criticità operative concrete: assenza di reti di ricarica pubbliche affidabili, difficoltà nella pianificazione delle rotte, mancanza di interoperabilità tra piattaforme digitali e costi ancora incerti sul lungo periodo.
Il K-Talk si è concluso con l’invito a proseguire il dialogo in occasione dello Stakeholder Symposium di ZEFES, previsto per il 25 febbraio 2026 in Lussemburgo. L’obiettivo condiviso: passare da progetti pilota isolati a un modello europeo scalabile di trasporto merci a zero emissioni, superando frammentazioni normative e infrastrutturali.

