Biogas e biometano, la logistica diventa strategica: Multitrax punta sulla filiera integrata

Con la sua nuova Divisione Agricoltura, l’azienda di Cremona introduce un nuovo modello strada-campo e semirimorchi innovativi per ottimizzare i flussi dei biodigestori.

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Cisterna D-TEC in azione su campo

Il rapido sviluppo del settore biogas e biometano, spinto dagli obiettivi di decarbonizzazione e dai fondi del Pnrr, rende sempre più centrale il tema della logistica degli impianti. Ogni biodigestore richiede infatti la movimentazione quotidiana di grandi volumi di matrici in ingresso e digestato in uscita, con impatti diretti su costi, sostenibilità ed efficienza operativa.

In questo contesto Multitrax, azienda di Cremona leader nel mondo dei trainati, rafforza il proprio posizionamento con una Divisione Agricoltura dedicata, proponendosi come punto di riferimento per società e trasportatori attivi nella filiera del biogas e del biometano. L’obiettivo è introdurre anche in Italia un modello di logistica integrata strada-campo, che separa le lavorazioni agricole dal trasporto su strada, affidato a semirimorchi dedicati agganciati a trattori stradali.

Questo approccio consente trasporti più rapidi, sicuri e conformi al Codice della Strada, aumentando la redditività e riducendo l’impatto ambientale. A supporto del nuovo modello, Multitrax propone una gamma di semirimorchi sviluppata in collaborazione con i costruttori olandesi D-Tec e Kraker, importati in esclusiva per il mercato italiano. L’offerta comprende cisterne D-Tec per il trasporto di liquidi a basso contenuto di secco, semirimorchi a piano mobile Kraker Agri per le matrici solide e vasche ribaltabili D-Tec per prodotti sfusi con ridotta percentuale di liquido. Soluzioni progettate per migliorare sicurezza, capacità di carico ed efficienza operativa lungo l’intera filiera del biogas e del biometano.