Prosegue l’alleanza storica tra FPT e l’iconico rally Dakar

Quest'anno, il coinvolgimento del marchio nel rally più impegnativo del mondo è ancora più forte: oltre al team ufficiale, infatti, ben 20 dei 46 camion in gara saranno equipaggiati con motori FPT.

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FPT sarà protagonista ancora una volta della Dakar 2026, il rally più impegnativo del mondo, confermando il suo ruolo di Partner Tecnico dei team de Rooy FPT, guidati dai piloti Aleš Loprais e Vaidotas Žala. Ma non è tutto: quest’anno, infatti, il coinvolgimento dell’azienda sarà ancora più forte. Oltre al team ufficiale, ben 20 dei 46 camion in gara saranno equipaggiati con motori FPT, confermando il marchio come la soluzione di propulsione preferita al Rally Dakar. Gli equipaggi de Rooy FPT affronteranno il rally a bordo di un IVECO Powerstar equipaggiato con il CURSOR 13, l’iconico motore FPT e l’alleato ideale per una sfida estrema come la Dakar.

FPT e Dakar rappresentano un binomio storico: attraverso questa partnership, il marchio rafforza il suo impegno per l’innovazione e la sua capacità di trasferire l’esperienza maturata negli ambienti più estremi a soluzioni per i clienti di tutto il mondo. Costruita attraverso anni di collaborazione, esperienza condivisa e risultati comprovati sui terreni più difficili, questa fiducia consente a piloti, equipaggi e ingegneri di superare i propri limiti con sicurezza, concentrandosi completamente sulle prestazioni, sulla strategia e sulla strada da percorrere.

Dietro le quinte, il Servizio Clienti FPT è una forza trainante, garantendo ai camion un’eccezionale operatività del 99%, indipendentemente da quanto estreme siano le condizioni. Ogni camion è dotato di un kit telematico dedicato che offre supporto continuo, consentendo al pilota di concentrarsi completamente sulla gara, con la certezza che il motore sia costantemente monitorato e funzioni al meglio. Basandosi sull’esperienza di oltre 400.000 motori connessi, il team della Sala Controllo remota di Torino analizza i dati chiave raccolti durante ogni tappa, nel pieno rispetto del regolamento di gara che vieta la trasmissione di dati in tempo reale. Alla fine della giornata, le informazioni raccolte, principalmente incentrate sulle temperature di esercizio del motore, vengono tradotte in informazioni mirate che aiutano a mettere a punto il camion, garantendone la preparazione ottimale per le sfide della tappa successiva.