L’Unione Europea ha stabilito l’obbligo di installazione dei tachigrafi intelligenti di seconda generazione (Smart Tachograph Version 2) anche sui veicoli tra 2,5 e 3,5 tonnellate impegnati nel trasporto internazionale di merci.
La misura nasce dall’estensione del Pacchetto Mobilità, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei conducenti, garantire una concorrenza più equa tra le imprese e migliorare controlli e trasparenza. Finora gli LCV erano esentati da obblighi come tachigrafo e tempi di guida e riposo, favorendo distorsioni competitive e condizioni di lavoro più precarie.
I nuovi tachigrafi consentiranno il tracciamento automatico di posizione, attraversamenti di frontiera, operazioni di carico e scarico, oltre a controlli da remoto e maggiori standard di sicurezza informatica.
Per le aziende coinvolte l’adeguamento è obbligatorio per evitare sanzioni, ma rappresenta anche un’opportunità per adottare soluzioni telematiche avanzate in grado di migliorare sicurezza, efficienza operativa e gestione delle flotte.

