Droni a idrogeno verde per la logistica sanitaria in Veneto

Stesi Srl è tra i partner del progetto “Sandbox” sulla Mobilità Aerea Avanzata per il trasporto di merci sanitarie, medicinali e sostanze biologiche urgenti tramite droni alimentati a idrogeno verde.

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Stesi Srl è tra i partner del progetto “Sandbox” dedicato alla Mobilità Aerea Avanzata, che sperimenta il trasporto urgente di materiali sanitari tramite droni alimentati a idrogeno verde. L’azienda fornisce il sistema di supervisione integrato, supportando sia la logistica a terra sia l’analisi predittiva dei ricambi.

L’iniziativa nasce dal protocollo siglato da Regione Veneto, ENAC e SAVE e prevede la produzione locale di idrogeno da fotovoltaico, con stoccaggio ed erogazione totalmente autosufficienti. L’aeroporto “Gino Allegri” di Padova è il sito scelto per la sperimentazione, grazie alla vicinanza con strutture sanitarie che beneficeranno di collegamenti rapidi e sostenibili. I droni impiegati hanno autonomia di 100 km, possono trasportare fino a 5 kg e richiedono tre minuti per il rifornimento. Il percorso di validazione prevede test del sistema energetico KEB di H2C, integrazione tra infrastrutture di terra e droni, prove in area aeroportuale e successivi voli BVLOS tra ospedali veneti.

Il progetto coinvolge anche DBA Group, Telespazio, Milani, Toyota Material Handling Italia e Skycutter. Coerentemente con la propria missione, Stesi contribuisce con competenze sviluppate in quasi trent’anni nell’efficientamento della logistica e della produzione, grazie alla piattaforma Silwa e alle partnership con Humason e Toyota.

Secondo il presidente Stefano Cudicio, il trasporto merci tramite droni a idrogeno verde “troverà applicazioni sempre più diffuse, anche in ambito industriale”, grazie ai vantaggi in termini di efficienza e sostenibilità. L’iniziativa rappresenta infatti un passo concreto verso l’integrazione dell’idrogeno verde nella logistica del futuro.